Domenica 14 ottobre “Grande Maratona di Maglia e Uncinetto”

L’Associazione Di filo in filo aderisce all’iniziativa “VIVA VITTORIA – Opera Relazionale Condivisa” e lancia in occasione della Mostra mercato “Di filo in filo LANA” una MARATONA DI MAGLIA E UNCINETTO per la realizzazione delle copertine che il 23 e 24 novembre rivestiranno piazza Galimberti a Cuneo in occasione della Giornata nternazionale per la Sensibilizzazione contro la Violenza sulle donne.

Chi vuole partecipare può presentarsi al Filatoio di Caraglio, domenica 14 ottobre dalle ore 9.00 alle ore 19.00 munito di ferri, uncinetto e lana e lavorando insieme, condividere con il maggior numero possibile di persone l’idea che la violenza si può fermare cominciando da noi stessi e dalla consapevolezza che noi decidiamo della nostra vita e non siamo soli.

La lana e i ferri possono anche essere messi a disposizione dall’organizzazione.

Assorted-color Yarns on Brown Wicker Basket

Per informazioni su come partecipare alla maratona rivolgersi all’Associazione Di filo in filo +393397950106 o alla Biblioteca Civica del Comune di Caraglio +390171617714

Per informazioni sul progetto Viva Vittoria Cuneo – Caritas Cuneo +390171605151

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Domenica 13 ottobre a Caraglio c’è “Di filo in filo” si festeggiano la LANA e lo ZAFFERANO locale

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Domenica 13 ottobre 2019 a IL FILATOIO DI CARAGLIO XII^ Mostra mercato “Di filo in filo LANA e ZAFFERANO”

A Caraglio (CN), domenica 13 ottobre dalle ore 9 alle ore 19,00, negli splendidi e caratteristici  locali de IL FILATOIO, XII^ Mostra mercato “Di filo in filo LANA e ZAFFERANO” organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune e  dall’Associazione “Di filo in filo” in collaborazione con La Fondazione “Il Filatoio” e con la partecipazione del Consorzio dello Zafferano di Caraglio.  Una festa per la lana, un’occasione di ritrovo per gli appassionati con scambio di tecniche e possibilità di acquisto di lana sfusa di alta qualità, filati e manufatti unici nel loro genere perché realizzati tutti artigianalmente. Una festa di colore e sapore con la presentazione del raccolto dello zafferano, eccellenza del territorio caragliese. Una festa per valorizzare il  lavoro artigianale tessile e per conoscerne la tradizione con dimostrazioni di tessitura e filatura. Una festa solidale che propone una Maratona ai ferri o all’uncinetto per creare copertine a sostegno del progetto “W Vittoria” contro la violenza sulle donne.

In esposizione e vendita al Filatoio piccoli oggetti di arredamento, sciarpe, calze, berretti,  cappelli, abiti e accessori in  feltro, bottoni, bijoux,confezioni di abiti e stole  realizzati artigianalmente. La manifestazione, ad ingresso libero, vede la partecipazione di artigiani provenienti da Piemonte, Liguria, Lombardia. Saranno  presentati al pubblico i corsi di maglia, cucito, ricamo, macramé organizzati dall’Associazione “Di filo in filo” per i prossimi mesi invernali.

Visitabile presso Il Filatoio di Caraglio la Mostra “L’altra tela di Leonardo. Le geniali invenzioni nelle macchine tessili”

Per maggiori informazioni: Biblioteca Civica del Comune di Caraglio +390171617714 www.comune.caraglio.cn.it  – biblioteca@comune.caraglio.cn.it

L’arte della ceramica

Le creazioni di Lidia Marti vanno dai bijoux, vere e proprie sculture indossabili ispirate a costellazioni e molecole, che uniscono la ceramica smaltata al metallo; lampade-scultura che combinano vecchie ampolle, provette, bottiglie in vetro e ceramica smaltata; complementi d’arredo e sculture.

info i TRAVAJ della Valle Grana

Il barbiere di Saretto

i TRAVAJ della Valle Grana

“Al tempo delle spade, delle parrucche e delle mantelline a balze dai bordi ricamati, quando i gentiluomini portavano gale ai polsi e panciotti di seta e taffettà gallonati d’oro, viveva nella città di Gloucester un sarto. Dalla mattina alla sera sedeva a gambe incrociate su un tavolo accanto alla finestra di un negozietto in Westgate Street.”
Beatrix Potter, Il sarto di Gloucester

Un incontro fortuito: salendo verso Monterosso Grana siamo rimasti colpiti da una strana piccola bottega. Pasqualino Pasero fa il barbiere nella suo antico negozio in frazione Saretto, comune di Monterosso.

La targhetta affissa sopra l’entrata, però, recita “Sarto – Barbiere“, in passato infatti non era inconsueto ritrovare entrambe le attività unite nella stessa bottega.

In montagna erano infatti molto rari i negozi di abbigliamento, e gli uomini dovevano ricorrere al sarto per farsi confezionare vestiti su misura. Intanto era possibile farsi curare…

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Le migliori aree attrezzate per picnic e grigliate della Valle Grana, in Piemonte vicino a Cuneo, tra Caraglio e Castelmagno

 

“Le déjeuner sur l’herbe” Manet 1863

Se volete passare una bellissima domenica all’aperto a respirare aria buona, sappiate che in Piemonte, lungo la Valle Grana, tra Caraglio, Bernezzo, Valgrana, Monterosso Grana, Montemale di Cuneo, Pradleves e Castelmagno, troverete tantissime aree verdi attrezzate, dove potrete sostare liberamente.. ricordandosi sempre però di rispettare la natura..

Quindi, che aspettate? Armatevi di coperte, tovaglie a quadretti, panini, insalatine, formaggi, salumi e tanta carne da cucinare, meglio se alla brace ed andate alla ricerca di una piazzola per una colazione, un pranzo o una “merenda sinoira” all’aria aperta, l’occasione ideale per fare una gita o una scampagnata nella bellissima, selvaggia, Valle Grana.

…il termine “picnic” ha antiche origini francesi, definito dai dizionari come una parola composta da “pique”  (prendere o rubacchiare) e “nique” (roba di poco conto); un importante atto, fondamentale quando si vuole conoscere e vivere al meglio un territorio, ma soprattutto un gesto conviviale, di reciproca scoperta e scambiando di prelibatezze domestiche. Vera essenza dello slow-food, ovvero del mangiare per gustare lentamente, da farsi in comitiva, l’unico obbligo è che ciascun partecipante deve contribuire portando cibo o bevande che siano.

Solitamente è una mangiata fatta di pochi e semplici cibi, meglio se prodotti tipici locali, presi direttamente dalla propria cucina, da consumati al di fuori del rito del solito pasto, ovvero fatto attorno ad una tavola riccamente imbandita (così non è e non lo potrà mai ssere.. non lo è nella nostra tradizione, nemmeno impegnandoci..)

FOTO

In mappa troverete alcuni dei migliori posti che son riuscito ad individuare, son tutti facili da raggiungere e se dovessi averne tralasciato qualcono.. vi prego di segnalarlo qui sotto in calce come commento, così da poterlo integrare..


articolo a cura di Matteo Gazzera

C’era una volta un pezzo di legno

Vivere in una frazione montana ha pro e contro, come ogni scelta, e non è sempre facile.

 

i TRAVAJ della Valle Grana

“[…]Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
E tutto l’altro tace,
Odi il martel picchiare, odi la sega
Del legnaiuol, che veglia
Nella chiusa bottega alla lucerna,
E s’affretta, e s’adopra
Di fornir l’opra anzi il chiarir dell’alba.[…]”
Giacomo Leopardi, Il sabato del villaggio

A Santa Lucia, piccola frazione montana di Monterosso Grana, Pierpaolo Arneodo ha rilevato l’atelier di falegnameria del padre, suo maestro. Qui, con l’aiuto della moglie Sabina, scolpisce il legno e costruisce mobili e serramenti per clienti sia locali sia internazionali, utilizzando esclusivamente essenze provenienti dalla ValleGrana (castagno, noce, ciliegio) e senza l’impiego di sostanze tossiche.
Pierpaolo e Sabina portano avanti una tradizione di famiglia quarantennale, che ha tuttavia visto il susseguirsi di innovazioni nei macchinari e mutamenti nello stile, dallo stile alpino più tradizionale al moderno.

Quello del falegname era un mestiere onnipresente in ogni villaggio…

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La cognizione del colore

Cardatura, filatura, utilizzo del telaio, tintura naturale e produzione di feltro non hanno più segreti per leiatura, filatura, utilizzo del telaio, tintura naturale e produzione di feltro non hanno più segreti per lei

i TRAVAJ della Valle Grana

“Non ci ho mai provato prima, quindi penso di esserne capace.”
Astrid Lindgren, Pippi Calzelunghe

Sjoerdtje De Vries, olandese, vive in Italia dal 1981 e da qualche anno si è stabilita a Montemale, in Valle Grana (Cuneo), dove lavora la lana in casa e offre dimostrazioni in diversi paesi e scuole. Da sempre attirata dalla lana ovina, ha imparato a lavorarla in giovane età: cardatura, filatura, utilizzo del telaio, tintura naturale e produzione di feltro non hanno più segreti per lei.

In Olanda, in qualità di terapeuta occupazionale, ha proposto ai suoi pazienti la lavorazione della lana come attività terapeutica. Trovare un passatempo manuale e creativo che consenta di esprimere se stessi a dispetto della frenesia quotidiana è infatti molto importante, e accresce la consapevolezza del lavoro che si cela dietro a ogni oggetto acquistato.

La lana, poi, si lavora perché conoscere l’animale, selezionarne la lana e pensare a come…

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Il fascino discreto della sartoria – Simona Iorio

i TRAVAJ della Valle Grana

“You have a more interesting life if you wear impressive clothes.”
Vivienne Westwood

a fiSh on a cloud è un piccolo laboratorio di sartoria artigianale nato dalla passione e dalla creatività di Simona, una “pesciolina fra le nuvole” che taglia, cuce e confeziona capi curati nel minimo dettaglio. Oltre al confezionamento degli abiti, Simona crea anche accessori moda, e con il tempo si è appassionata all’incisione di timbri con il quale decorare e personalizzare i suoi capi.

L’arte e la tecnica della sartoria le ha apprese osservando e consultando le figure femminili della sua famiglia e da allora non ha mai smesso di reinventarsi e di imparare; recentemente si è infatti dedicata alla particolare tecnica giapponese di tintura chiamata shibori.

Accostarsi al lavoro certosino di una sarta fa riflettere sulla moderna fast fashion, il cui impatto ambientale e sociale è incredibilmente alto. Tuttavia le alternative ci sono: scegliere

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Di filo in filo


File PDF1aNelle auliche sale ed i cortili interni del Filatoio la storica esposizione di fibre, filati e tessuti naturali, con produzioni e creazioni artigianali di manufatti e capi di abbigliamento. La lavorazione del tessuto e del filato è presente in mostra con le arti manuali della tessitura, del ricamo, della forcella, dei ferri, del tombolo, del filet, del macramè, del feltro e del cucito. Ambientazioni con pezzi d’epoca e attuali, dimostrazioni pratiche.

Il tema di quest’anno ” Portafortuna personali e per l’arredo”

gufetti, elefantini, coccinelle, gnomi, fate, quadrifogli o altri oggetti considerati di buon auspicio nella vita personale… ricamati, tessuti, cuciti, in macramè, in feltro… realizzati per abbellire e impreziosire la propria persona e l’ambiente di vita oltre che per allontanare la cattiva sorte e attirare eventi favorevoli.

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La manifestazione realizzata con la collaborazione della Protezione Civile

 

Per ulteriori informazioni:

Biblioteca Civica di Caraglio

(+39) 0171617714 – 0171617723

biblioteca@comune.caraglio.cn.it

cultura.istruzione@comune.caraglio.cn.it