BODI FEST

Grande avvenimento e belle cose al Bodi Fest che si terrà il 18 agosto 2019 nel ridente e solare villaggio alpino di Monterosso Grana.

In questa sua quarta edizione, oltre alla consueta mostra mercatone, dal mattino a sera, dei soci del Consorzio del Bodi – Associazione per la promozione, valorizzazione e tutela della storica patata Piatlina e della patata ciarda delle Valli d’Oc – e con la partecipazione di altri produttori di cose buone locali che proporranno focacce alla patata Piatlina , pane al grano locale, miele tipico, verdure di qualità, aglio di Caraglio, zafferano di Caraglio e Valle Grana, formaggio Castelmagno della Cooperativa Produttori e la salutare nuova composta di Batate ( patata dolce americana coltivata localmente)

Nel pomeriggio si svolgerà un coinvolgente concerto Gran Bal Dub (la musica occitana incontra l’elettronica) con i mitici: Sergio Berardo leader dei Lou Dalfin e Madaski, cofondatore degli Africa Unite . Il concerto mirabilmente sostiene il delicato ed impegnativo progetto dell’associazione Il Fiore della Vita OdV (www.ilfioredellavitaonlus.it) una lodevole associazione, senza scopo lucrativo, che si occupa con tanta responsabilità del benessere dei piccoli pazienti afferenti al reparto di Pediatria –Neonatotologia – Oncoematologia dell’Ospedale di Savigliano con molte iniziative e proposte. Dalle attività ludiche e ricreative all’assistenza e sostegno ai genitori, dalla informazione alle utili collaborazioni, dalla promozione all’aiuto alla struttura con l’acquisizione di strumentazioni mediche e diagnostiche e molto altro ancora.

Nell’ambito del Bodi Fest, per tutta la giornata, sarà visibile l’affascinate mostra fotografica naturalistica realizzata con i scatti di Renato Lombardo, noto scrittore e profondo conoscitore di questo territorio e le seducenti opere floreali della conosciuta Elena Rosso di Monterosso Grana.

I ristoratori di Monterosso Grana proporranno un ghiotto menù convenzionato con patate locali e ricette locali.

Informazioni e indicazioni presso i ristoranti, agriturismi, osterie, trattorie convenzionate:

Infine, in questa edizione della mostra mercato della storica patata Piatlina e della patata Ciarda, , i soci produttori fisseranno il prezzo annuale delle patate. Una consuetudine che si ripeterà tutti gli anni in occasione del Bodi Fest.

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Info manifestazione: 

www.piatlinaeciarda.com

Pagina Facebook: piatlinaeciarda

Cellulare: 3486729419

Comune Monterosso Grana – 0171 98713


 

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L’arte della ceramica

Le creazioni di Lidia Marti vanno dai bijoux, vere e proprie sculture indossabili ispirate a costellazioni e molecole, che uniscono la ceramica smaltata al metallo; lampade-scultura che combinano vecchie ampolle, provette, bottiglie in vetro e ceramica smaltata; complementi d’arredo e sculture.

info i TRAVAJ della Valle Grana

Il barbiere di Saretto

i TRAVAJ della Valle Grana

“Al tempo delle spade, delle parrucche e delle mantelline a balze dai bordi ricamati, quando i gentiluomini portavano gale ai polsi e panciotti di seta e taffettà gallonati d’oro, viveva nella città di Gloucester un sarto. Dalla mattina alla sera sedeva a gambe incrociate su un tavolo accanto alla finestra di un negozietto in Westgate Street.”
Beatrix Potter, Il sarto di Gloucester

Un incontro fortuito: salendo verso Monterosso Grana siamo rimasti colpiti da una strana piccola bottega. Pasqualino Pasero fa il barbiere nella suo antico negozio in frazione Saretto, comune di Monterosso.

La targhetta affissa sopra l’entrata, però, recita “Sarto – Barbiere“, in passato infatti non era inconsueto ritrovare entrambe le attività unite nella stessa bottega.

In montagna erano infatti molto rari i negozi di abbigliamento, e gli uomini dovevano ricorrere al sarto per farsi confezionare vestiti su misura. Intanto era possibile farsi curare…

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Le migliori aree attrezzate per picnic e grigliate della Valle Grana, in Piemonte vicino a Cuneo, tra Caraglio e Castelmagno

 

“Le déjeuner sur l’herbe” Manet 1863

Se volete passare una bellissima domenica all’aperto a respirare aria buona, sappiate che in Piemonte, lungo la Valle Grana, tra Caraglio, Bernezzo, Valgrana, Monterosso Grana, Montemale di Cuneo, Pradleves e Castelmagno, troverete tantissime aree verdi attrezzate, dove potrete sostare liberamente.. ricordandosi sempre però di rispettare la natura..

Quindi, che aspettate? Armatevi di coperte, tovaglie a quadretti, panini, insalatine, formaggi, salumi e tanta carne da cucinare, meglio se alla brace ed andate alla ricerca di una piazzola per una colazione, un pranzo o una “merenda sinoira” all’aria aperta, l’occasione ideale per fare una gita o una scampagnata nella bellissima, selvaggia, Valle Grana.

…il termine “picnic” ha antiche origini francesi, definito dai dizionari come una parola composta da “pique”  (prendere o rubacchiare) e “nique” (roba di poco conto); un importante atto, fondamentale quando si vuole conoscere e vivere al meglio un territorio, ma soprattutto un gesto conviviale, di reciproca scoperta e scambiando di prelibatezze domestiche. Vera essenza dello slow-food, ovvero del mangiare per gustare lentamente, da farsi in comitiva, l’unico obbligo è che ciascun partecipante deve contribuire portando cibo o bevande che siano.

Solitamente è una mangiata fatta di pochi e semplici cibi, meglio se prodotti tipici locali, presi direttamente dalla propria cucina, da consumati al di fuori del rito del solito pasto, ovvero fatto attorno ad una tavola riccamente imbandita (così non è e non lo potrà mai ssere.. non lo è nella nostra tradizione, nemmeno impegnandoci..)

FOTO

In mappa troverete alcuni dei migliori posti che son riuscito ad individuare, son tutti facili da raggiungere e se dovessi averne tralasciato qualcono.. vi prego di segnalarlo qui sotto in calce come commento, così da poterlo integrare..


articolo a cura di Matteo Gazzera

C’era una volta un pezzo di legno

Vivere in una frazione montana ha pro e contro, come ogni scelta, e non è sempre facile.

 

i TRAVAJ della Valle Grana

“[…]Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
E tutto l’altro tace,
Odi il martel picchiare, odi la sega
Del legnaiuol, che veglia
Nella chiusa bottega alla lucerna,
E s’affretta, e s’adopra
Di fornir l’opra anzi il chiarir dell’alba.[…]”
Giacomo Leopardi, Il sabato del villaggio

A Santa Lucia, piccola frazione montana di Monterosso Grana, Pierpaolo Arneodo ha rilevato l’atelier di falegnameria del padre, suo maestro. Qui, con l’aiuto della moglie Sabina, scolpisce il legno e costruisce mobili e serramenti per clienti sia locali sia internazionali, utilizzando esclusivamente essenze provenienti dalla ValleGrana (castagno, noce, ciliegio) e senza l’impiego di sostanze tossiche.
Pierpaolo e Sabina portano avanti una tradizione di famiglia quarantennale, che ha tuttavia visto il susseguirsi di innovazioni nei macchinari e mutamenti nello stile, dallo stile alpino più tradizionale al moderno.

Quello del falegname era un mestiere onnipresente in ogni villaggio…

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La cognizione del colore

Cardatura, filatura, utilizzo del telaio, tintura naturale e produzione di feltro non hanno più segreti per leiatura, filatura, utilizzo del telaio, tintura naturale e produzione di feltro non hanno più segreti per lei

i TRAVAJ della Valle Grana

“Non ci ho mai provato prima, quindi penso di esserne capace.”
Astrid Lindgren, Pippi Calzelunghe

Sjoerdtje De Vries, olandese, vive in Italia dal 1981 e da qualche anno si è stabilita a Montemale, in Valle Grana (Cuneo), dove lavora la lana in casa e offre dimostrazioni in diversi paesi e scuole. Da sempre attirata dalla lana ovina, ha imparato a lavorarla in giovane età: cardatura, filatura, utilizzo del telaio, tintura naturale e produzione di feltro non hanno più segreti per lei.

In Olanda, in qualità di terapeuta occupazionale, ha proposto ai suoi pazienti la lavorazione della lana come attività terapeutica. Trovare un passatempo manuale e creativo che consenta di esprimere se stessi a dispetto della frenesia quotidiana è infatti molto importante, e accresce la consapevolezza del lavoro che si cela dietro a ogni oggetto acquistato.

La lana, poi, si lavora perché conoscere l’animale, selezionarne la lana e pensare a come…

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Il fascino discreto della sartoria – Simona Iorio

i TRAVAJ della Valle Grana

“You have a more interesting life if you wear impressive clothes.”
Vivienne Westwood

a fiSh on a cloud è un piccolo laboratorio di sartoria artigianale nato dalla passione e dalla creatività di Simona, una “pesciolina fra le nuvole” che taglia, cuce e confeziona capi curati nel minimo dettaglio. Oltre al confezionamento degli abiti, Simona crea anche accessori moda, e con il tempo si è appassionata all’incisione di timbri con il quale decorare e personalizzare i suoi capi.

L’arte e la tecnica della sartoria le ha apprese osservando e consultando le figure femminili della sua famiglia e da allora non ha mai smesso di reinventarsi e di imparare; recentemente si è infatti dedicata alla particolare tecnica giapponese di tintura chiamata shibori.

Accostarsi al lavoro certosino di una sarta fa riflettere sulla moderna fast fashion, il cui impatto ambientale e sociale è incredibilmente alto. Tuttavia le alternative ci sono: scegliere

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Di filo in filo


File PDF1aNelle auliche sale ed i cortili interni del Filatoio la storica esposizione di fibre, filati e tessuti naturali, con produzioni e creazioni artigianali di manufatti e capi di abbigliamento. La lavorazione del tessuto e del filato è presente in mostra con le arti manuali della tessitura, del ricamo, della forcella, dei ferri, del tombolo, del filet, del macramè, del feltro e del cucito. Ambientazioni con pezzi d’epoca e attuali, dimostrazioni pratiche.

Il tema di quest’anno ” Portafortuna personali e per l’arredo”

gufetti, elefantini, coccinelle, gnomi, fate, quadrifogli o altri oggetti considerati di buon auspicio nella vita personale… ricamati, tessuti, cuciti, in macramè, in feltro… realizzati per abbellire e impreziosire la propria persona e l’ambiente di vita oltre che per allontanare la cattiva sorte e attirare eventi favorevoli.

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La manifestazione realizzata con la collaborazione della Protezione Civile

 

Per ulteriori informazioni:

Biblioteca Civica di Caraglio

(+39) 0171617714 – 0171617723

biblioteca@comune.caraglio.cn.it

cultura.istruzione@comune.caraglio.cn.it

 

Arriva la Rampignado

20170604093356_img_0162Il 02 giugno 2019 la Rampignado vi aspetta!

La Rampignado è una delle granfondo tra le più longeve d’Europa e l’unica, ad oggi in Italia, che può fregiarsi di anni ininterrotti di gare. Grazie alla tanta esperienza accumulata sul campo, il Rampignado Team ha saputo elaborare, promuovere, presentare sempre cose nuove ai suoi partecipanti.

Le iscrizioni sono aperte!

Sarà possibile iscriversi online fino al 31 maggio, poi si ci potrà iscriversi solamente più in loco, dove si terrà la competizione che anche quest’anno sarà a Bernezzo (CN).

Due percorsi, uno più difficile da 48 km con 1600 metri di dislivello, l’altro un po’ più semplice è di 25 km con soli 600 metri di dislivello, adatto praticamente a tutti.