Arriva la Rampignado

20170604093356_img_0162Il 02 giugno 2019 la Rampignado vi aspetta!

La Rampignado è una delle granfondo tra le più longeve d’Europa e l’unica, ad oggi in Italia, che può fregiarsi di anni ininterrotti di gare. Grazie alla tanta esperienza accumulata sul campo, il Rampignado Team ha saputo elaborare, promuovere, presentare sempre cose nuove ai suoi partecipanti.

Le iscrizioni sono aperte!

Sarà possibile iscriversi online fino al 31 maggio, poi si ci potrà iscriversi solamente più in loco, dove si terrà la competizione che anche quest’anno sarà a Bernezzo (CN).

Due percorsi, uno più difficile da 48 km con 1600 metri di dislivello, l’altro un po’ più semplice è di 25 km con soli 600 metri di dislivello, adatto praticamente a tutti.

Mica di Pasqua

Mica di Pasqua E

Le cose buone, sono quelle tipiche e locali. Quelle che in un sol boccone ti raccontano la storia e la tradizioni di un territorio ancora selvaggio.

Mica di Pasqua 2

Il Pane pasquale è il frutto della collaborazione tra la rinomata Panetteria Pasticceria Milone ed il Consorzio del Sofran – Zafferano di Caraglio e della Valle Grana. Questo pane viene prodotto con la candida farina di frumento chiamato volgarmente Bertun e lo Zafferano: due ottimi prodotti del territorio, è disponibile il giorno della domenica delle Palme.

Il Bertun – storico grano tenero della Valle Grana – in antichità veniva chiamato, pare dai monaci benedettini, “Calbigia” per la caratteristica spiga senza reste (peli). E così  è una delle tre spighe raffigurate nel quattrocentesco stemma del comune di Valgrana, visibile nel dipinto presso la cappella di S. Bernardo, appunto, di Valgrana. Sarebbe auspicabile una sua più ampia coltivazione in Valle, sia per la sua speciale peculiarità  (ha basso contenuto in glutine) sia per la sua discreta produttività, creando una utile e qualificante filiera diretta tra produttori, molini e panetterie locali, onde evitare la pesante concorrenza economica della vendita all’ammasso.

Lo zafferano veniva coltivato sin dal Medioevo nei nostri territori. Ora viene riproposto dal consorzio Sofran di Caraglio e della Valle Grana che, attraverso i suoi soci, lo ha reintrodotto e lo coltiva con successo e qualità.

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Mappa Turistica di Caraglio

Caraglio è un paese di quasi 7000 abitanti, crocevia tra la Valle Grana e la Valle Maira, dista 12 km dalla Città di Cuneo e si trova ad un altezza di 600 mt dal livello del mare. Simbolo del paese è la panoramica Collina del Castello, elemento dominante del suo paesaggio naturale, tipicamente rurale. Di antiche origini romane, si presenta con un centro storico a distribuzione urbanistica medievale,  Il nucleo si suddivide in quattro storici rioni, dedicati alle monumentali bellezze locali, tra cui: la Chiesa di Maria Vergine Assunta, la Chiesa di San Giovanni Battista, la Chiesa di S.S. Paolo e Pietro, la Chiesa del Convento dei Cappuccini. L’abitato invece, si estende in una ricca costellazione di frazioni, fucina di ghiotte tipicità agroalimentari.

Punto tappa o di partenza per numerose escursioni, viene scelto da numerosi ed appassionati sportivi. Dai ciclisti per affrontare il duro Colle della Fauniera, luogo prediletto per gli allenamenti montani, preparatori al Giro di Italia, tra cui anche lo storico Pantani, al cui culmine vi è dedicata una scultura in pietra. Dagli escursionisti montani, per le differenziate escursioni annuali, tutte immerse nella natura selvaggia, ancora incontaminata, che vanta la valle. Per i motociclisti amanti dell’ “on the road” per i curvilinei percorsi ad anello, che si sviluppano collegando la valle alle atre, tra malghe ed osterie tipiche.

per maggiori informazioni continua a leggere qui..

Vacanze in montagna tra Caraglio e la Valle Grana, borghi romantici di una valle ancora incontaminata

Cosa vedere e cosa fare a Caraglio, nel territorio della Valle Grana. Tra passeggiate romantiche, sport invernali ed escursioni tra le malghe della splendida cornice alpina.

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Situato tra la Valle Maira e la Valle Stura, Caraglio è il primo paese della Valle Grana, posto al suo imbocco è uno splendido borgo di origine prevalentemente rurale, probabilmente deve il suo nome al prodotto tipico del territorio ovvero l’Aglio.

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Conta poco quasi 7000 abitanti, si trova a circa 600 metri sul livello del mare, le cime di cui è circondato sono tra le più belle delle Alpi occidentali. Una piccola realtà che ha a cuore il suo passato rurale, dove ancora si trovano rustici e stalle pienamente operative, produttori agricoli e laboratori di tipicità locali ed antiche botteghe.

Foto Cremoso Peroso

Se le prime notizie sull’abitato di Caraglio risalgono a dopo l’anno Mille, si pensa che nella zona dell’attuale frazione San Lorenzo vi fosse insediamenti già in epoca romana e le montagne circostanti raccontano l’epoca preistorica. Le vicissitudini di questo comune vanno di pari passo con quelle delle realtà limitrofe, antichi scritti, leggende e raffigurazioni pittoriche raccontano addirittura la creazione di nuovi ed importanti borghi, tra cui la Città di Cuneo.

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Ed è così che tra tragedie, riforma, controriforma, la cinta muraria, la pestilenza seicentesca, le invasioni gallo-ispaniche del settecento, il ritorno ai Savoia dopo le invasioni napoleoniche ottocentesca ed il generoso novecento, Caraglio è entrato nel nuovo millennio.

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BIG BENCH la panchina gigante Fuxia ed Azzurra di Caraglio

La BIG BENCH di Caraglio è una panchina gigante, colorata di azzurro e fuxia e offre un insolito sguardo verso la Valle Grana.

Figlia dell’iniziativa no profit Big Bench Community Project promossa dal designer americano Chris Bangle e sua moglie Catherine.

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foto by Meddye

Realizzata grazie all’associazione Piccolo Teatro Caragliese a sostegno della comunità locale.

Un tassello importante per il turismo locale, sempre più green, un motivo in più per valorizzare il territorio, le eccellenze artigiane ed il bellissimo paesaggio di cui si trova immersa.

Big Bench Matteo Gazzera
foto by Meddye

Un’installazione coloratissima, fuori scala e fruibile da tutti; che vi stupirà, lasciandovi a bocca aperta. Un consiglio.. saliteci di schiena 😉

“Il cambio di prospettiva dato dalle dimensioni della panchina, fa sentire chi vi siede come un bambino, capace di meravigliarsi della bellezza del paesaggio con uno sguardo nuovo”

Piccola curiosità

Per chi non lo sapesse la panchina gigante ha una sorellina color rosso pomodoro, si trova sempre a Caraglio di fronte a Il Filatoio, è raggiungibile anche a piedi proseguendo la “passeggiata verde” in direzione dello stesso


Come ci si arriva (15 minuti – 0.9 km)

Da via Roma prosegui in direzione Piazza Martiri della Libertà, dall’ingresso di via Angelo Brofferio accedi alla “Scala Santa” e percorrila per arrivare al piazzale della Chiesa di San Giovanni Battista, all’imbocco del piazzale troveri una strada per ridiscendere l’altro versante della Chiesa, imboccala e gira subito a sinistra. Entrerai nel bosco della Collina del Castello. Una leggera salita ti accompagna lungo un breve sentiero immmerso nella natura boschiva collinare e ti porterà ad una strada carrozzabile sterrata. Imboccala sempre in direzione sinistra e percorrila fino che non giungerai ad un muretto di recinzione privata con portone in ferro battuto sostenuto da due bellissmi pilastri, girati e guardati in torno perché sei giunto a destinazione, la big bench si trova in uno spicchio di terra triangolare in direzione Santuario della Madonna del Castello.

Big Bench percorso Caraglio Matteo Gazzera


Vuoi visitare e conoscere l’intero circuito delle Panchine Giganti promosso dalla BBCP – Big Bench Comunity Project? Qui trovi la mappa aggiornata

BBCP_map Dolce Caraglio Matteo Gazzera

Fonte:

Matteo Gazzera

matteo gazzera

Ciao sono Matteo Gazzera e con mio fratello gestisco il B&B Dolce Caraglio, che potete trovare anche su Facebook o Twitter

Ho raggiunto i quaranta, sono di Caraglio, un cuneese di montagna. Condivido i miei spazi con la mia amatissima compagna, nostro figlio, una gatta e qualche pianta qua e la. Pratico il Tennis Tavolo, mi occupo di architettura e di design. Sono appassionato di cultura popolare. Nel tempo libero mi piace ascoltare buona musica, guardare qualche bel film, leggere possibilmente un buon libro e sognare.

Lavoro come libero professionista nel mio piccolo studio di progettazione, aperto dal 2008, di tanto in tanto mi diverto a esercitare consulenze qua e la. Al calcio preferisco un programma condotto da qualcuno della famiglia Angela. Sono un amante del Pastis e nonostante tutto Aibofobico dal 2007.