Villa Vacchetta

 

Villa Vacchetta si trova a Caraglio in Via Dante Alighieri, è un’abitazione di tipo residenziale e può essere considerata come uno dei fiori all’occhiello dell’Art Noveau Cuneese. La costruzione è infatti stata progettata nel 1910, proprio in quei anni (1906/1913) in cui in provincia si ha la maggiore ed più interessante produzione architettonica di questo stile, inoltre tipico dello stile è come quest’edificio di civile abitazione, relativamente piccolo, sia volumetricamente simile ad una villa.

La casa è immersa nel verde, tra il suo parco privato e il parco della Chiesa dei Cappuccini, è prospiciente ad uno piccolo slargo creato da un incrocio di strade. In fronte alla stessa e sempre in prossimità del medesimo incrocio viario, si può notare anche una bellissima fontana in pietra in affaccio alla casa, con a fianco una panchina in legno su cui ci si può sedere e da cui si può ammirare la bellissima facciata con tetto a “prua di nave”.

Interessante è notare la felice prospettiva sotto cui è visibile la villa.

La costruzione che ingloba anche delle preesistenti strutture murarie è articolata in vari corpi che si compenetrano, tra questi spiccano: un volume più alto a tre piani fuori terra, in cui è innestato il corpo principale dell’edificio a due piani fuori terra, che nella facciata verso strada presenta una sopraelevazione, tipo torretta, evidenziata da un finestrone ellittico sormontato da acroteri.

Nei volumi principali si inseriscono i corpi più bassi, tipo veranda, che fungono anche da terrazzi per il piano superiore, la scala disposta lateralmente è illuminata da una finestra munita da una policroma vetrata decorata a motivi floreali.

Molto importante è il collegamento a contatto con la natura.

L’ingresso alla villa, posto ad un piano rialzato, avviene tramite un loggiato coperto al quale si accede tramite due scalette distinte ed ortogonali tra loro, una orientata una verso il cancello di accesso mentre l’altra verso il giardino privato.

L’impostazione basata sullo stretto legame con la natura è conseguenzialmente sottolineata ed evidenziata dai particolari litocementizi, dal disegno dei serramenti lignei e dai notevoli ferri battuti, spiccatamente in stile Art Noveau.

 

Come ci si arriva (4 min. – 0,4 km)

Usciti dal B&B “Dolce Caraglio” si prende Via Roma, strada principale del paese e si prosegue in direzione Valle Grana per circa 150 mt, ovvero fino all’imbocco di Via Gioberti, sulla sinistra vi troverete la nuovissima e moderna Cittadella della Banca di Caraglio progettata dallo Studio Kuadra di Cuneo. Proseguite lungo via Gioberti per circa 150 metri fino alla Chiesa dei Cappuccini. Girate a sinistra e proseguite per altri 100 metri lungo via Cappuccini, già dall’incrocio potrete ammirare la bellissima villa.

 

Fonte

  • A. Boidi Sassone, R. Nelva, B. Signorelli “Art Noveau a Cuneo. Architettura e arti decorative” – Cuneo, 1982

 

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